| maisha | ||||
about todo lo que tienes es tu alma n.b. Maisha significa "Vita" in lingua swaili "Noi siamo i figli di un mondo devastato che provano a rinascere in un mondo da creare. Imparare a diventare umani è la sola radicalità." altri link » il cannocchiale » peacereporter » peacelink » nuovimondimedia » notinourname » michael moore » noam chomsky » megachip! » giulietto » criticamente » dentroefuorilemura » socialpress.. » beppe grillo » leggimi! » lavoce » transfair » ctm altromercato » chicomendes » altreconomia » altroconsumo » metamorfosi » mondocane..by grimaldi » indymedia » storiacontemporanea » emergency » attac » feltrinelli.. chi leggo molto volentieri » agnese » ahimsa » alessia7 » anonimista » arechi » blotiteacuta » joy » ilmonello » kado » lallalalla » luminar » mariottola » mononoke from Libanon » Non mollare mai! » ollivia » percival » poltarek » rachele » rasa lila » renton » rosselli » speedo » tasti » tutta colpa di Paul King » tuttofaunpomale due parole più in intimità »la posta di mononoke cosa ascolto il mio primo jazz... cosa guardo Diari della motocicletta Fahrenheit 9/11 Le chiavi di casa The Corporation Il piccolo Lord.. 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Arrivederci piccole donne di Marcela Cerrano Nudi e crudi di Alan Bennet Antigua, vita mia! di Marcela Serrano La donna abitata di Gioconda Belli Caos calmo di Sandro Veronesi Il cacciatore di aquiloni Waslala di Gioconda Belli Lettere contro la guerra di Tiaziano Terzani Confessioni di un sicario dell'economia Sorella del mio cuore Il fiore del desiderio La donna venuta dalla pioggia chi accade oggi l'egoismo.. mi state leggendo in Invito a volare di Eduardo Galeano Cosa ne direste di cominciare a esercitare il diritto a sognare? E se delirassimo un po’? Proviamo a guardare oltre l’infamia per vedere quale altro mondo sia possibile… L’aria sarà pulita da ogni veleno, ad eccezione di quelli prodotti da umane paure e umane passioni; per le strade le automobili verranno investite dai cani. La gente non verrà guidata dall’automobile né programmata dal computer, non sarà possibile acquistare le persone al supermercato né farle guardare dal televisore che smetterà di essere il membro più importante della famiglia e rimarrà all’altezza della lavatrice o del ferro da stiro. La gente lavorerà per vivere invece di vivere per lavorare; nei codici penali verrà incluso il delitto della stupidità, che è ciò che faranno coloro che vivono per avere o guadagnare anziché vivere per il semplice gusto di gusto di vivere, come fanno gli uccelli che cantano per cantare e i bambini che giocano per giocare. I cuochi smetteranno di credere che le aragoste adorano essere buttate nell’acqua bollente vive, gli storici non penseranno più che ai popoli piacciono gli invasori e i politici abbandoneranno la convinzione che i poveri sono ghiotti di promesse. La solennità non sarà più una virtù e nessuno verrà preso sul serio se non dimostra di essere in grado di prendersi in giro. La morte e il denaro perderanno i loro poteri magici e né l’una né l’altro serviranno a fare dei farabutti persone perbene. Nessuno verrà preso per eroe o per tonto se fa quel che crede giusto invece di ciò che è più redditizio. Il mondo smetterà di fare la guerra ai poveri e inizierà a combattere contro la povertà. All’industria non rimarrà altro da fare che dichiarare bancarotta. Il cibo non sarà più merce e la comunicazione non sarà più un business, perché mangiare e comunicare sono diritti umani. Nessuno morirà di fame perché nessuno morirà di indigestione. I bambini di strada non verranno trattati come spazzatura perché non ci saranno più bambini di strada. I bambini ricchi non verranno trattati come danaro perché non ci saranno più bimbi ricchi. L’educazione cesserà di essere il privilegio di coloro in grado di pagarla e la polizia non sarà più la maledizione di coloro che non sono in grado di comprarla. La giustizia e la libertà, sorelle siamesi condannate a vivere separate, torneranno insieme schiena contro schiena; una donna nera diventerà presidente del Brasile e un’altra donna nera verrà eletta presidente degli Stati Uniti. Una donna maya sarà presidente del Guatemala e un’altra donna indiana sarà la prima cittadina del Perù. In Argentina le pazze di Plaza de Mayo verranno additate come esempio di salute mentale per essersi rifiutate di dimenticare negli anni dell’amnesia obbligatoria. La santa Madre Chiesa correggerà gli errori delle tavole di Mosè: il sesto comandamento ci ordinerà di onorare il corpo e verrà aggiunto l’undicesimo, quello che Dio aveva dimenticato: “Ama la tua natura della quale sei parte”. Verranno riforestati i deserti del mondo e quelli dello spirito; i disperati saranno attesi e i persi verranno ritrovati, perché sono stati coloro che hanno cercato e sperato fino alla disperazione. Diventeranno compatrioti e coetanei di tutti coloro che hanno sete di giustizia e di bellezza, e non importa in quale luogo e in quale tempo siano nati. Le frontiere del tempo e delle carte geografiche non avranno alcuna importanza. La perfezione continuerà ad essere il noioso appannaggio degli dèi, mentre nel mondo squinternato e tosto ogni notte verrà vissuta come fosse l’ultima e ogni giorno sarà goduto come se fosse il primo. Social Forum Porto Alegre ..indietro nel mio passato oggi agosto 2009 giugno 2009 maggio 2009 aprile 2009 febbraio 2009 gennaio 2009 dicembre 2008 novembre 2008 ottobre 2008 settembre 2008 agosto 2008 luglio 2008 giugno 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 luglio 2003 giugno 2003 siete venuti qui a gironzolare *loading* volte |
lunedì, marzo 28, 2005 Lentamente muoreLentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni Muore lentamente chi evita una passione, Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, Lentamente muore chi non viaggia, Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una Pablo Neruda mercoledì, marzo 16, 2005
tutto in un abbraccio.. che mi abbraccia.. che ci abbraccia venerdì, marzo 11, 2005 Nei paesi normali, la Costituzione è una cosa che conta. Se qualcuno vuole cambiare la Costituzione normalmente si avvia un grande dibattito politico che esce fuori dalle stanze degli addetti ai lavori e coinvolge tutto il popolo, nella sue articolazioni sociali, culturali e politiche. Del resto la radice profonda della Costituzione italiana sta in un grande movimento popolare, la resistenza. Essa è stata scritta – come ci racconta Calamandrei – grazie al lavoro di coloro che hanno testimoniato, con la resistenza e la morte, la fede nella giustizia e nella dignità dell’uomo. La sua nascita è stata accompagnata da un confronto ed un dibattito politico che ha appassionato milioni di uomini e donne.
Ed allora dobbiamo porci la domanda, com’è possibile abrogare l’ordinamento che ha caratterizzato quasi sessanta anni della nostra storia, e sostituirlo con un nuovo ordinamento, confezionato a misura di Caudillo (per Berlusconi), demolendo anche l’integrità nazionale (per gradimento di Bossi), senza che si apra nel paese un grande dibattito politico sulla natura, i valori ed i fini del cambiamento proposto? Non è la Costituzione la legge fondamentale che regola la vita di un popolo organizzato in comunità politica? Se ciò accade, non vale strapparsi le vesti, recitando la solita litania sulla inammissibile concentrazione dei mezzi di informazione.
Qui non è in gioco soltanto il problema del controllo ferreo che fanno taluni dei mezzi di informazione di cui si sono appropriati. E’ la politica che si è distratta. Sul piano dei contenuti, tutti i partiti dell’Unione hanno respinto il disegno di riforma della Costituzione proposto dal Governo, ma nessuno ha alzato il tono dello scontro politico ed ha messo la Costituzione, vale a dire la difesa della Costituzione repubblicana, al centro del confronto politico e della mobilitazione popolare.
Eppure anche in politica è necessaria una scala di valori per dare senso all’agire umano. Al primo posto nella scala dei valori della politica ci deve essere la salvezza della Repubblica, cioè la salvezza di quei beni pubblici (come la democrazia parlamentare, l’universalità dei diritti e l’indivisibilità dell’Italia) che i costituenti hanno donato al popolo italiano, facendo tesoro delle dure lezioni della storia. Oggi quei beni sono in pericolo, corrono un pericolo mortale, è compito di noi tutti difenderli ed impedire che il delitto venga portato a compimento.
Domenico Gallo, magistrato, vicepresidente di Megachip pensieri e parole di mononoke |
23:54 | commenti (1)
domenica, marzo 06, 2005 " Voglio trovare un senso a questa sera pensieri e parole di mononoke |
00:25 | commenti (1)
sabato, marzo 05, 2005 Quando un uomo o una donna qualsiasi decidono di camminare, invariabilmente presto o tardi si troveranno a dovere scegliere due strade. Da una parte la via dove si zoppica in cambio delle comodità, dei privilegi in cambio dei tradimenti, dove si va a costo di far cadere gli altri. Dall'altra parte la via delle convinzioni ferme a costo dei sacrifici, del disprezzo per la nostra fermezza, dell'oblio perchè non si mente. Questa è la strada del dovere. E, costretti a scegliere, gli uomini e le donne vere sempre scelgono il dovere.
Suncomandante Marcos pensieri e parole di mononoke |
21:36 | commenti (1)
venerdì, marzo 04, 2005 LIBERAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
mercoledì, marzo 02, 2005 |