maisha


about
todo lo que tienes es tu alma

n.b.
Maisha significa "Vita" in lingua swaili

"Noi siamo i figli di un mondo devastato che provano a rinascere in un mondo da creare. Imparare a diventare umani è la sola radicalità."

altri link
» il cannocchiale
» peacereporter
» peacelink
» nuovimondimedia
» notinourname
» michael moore
» noam chomsky
» megachip!
» giulietto
» criticamente
» dentroefuorilemura
» socialpress..
» beppe grillo
» leggimi!
» lavoce
» transfair
» ctm altromercato
» chicomendes
» altreconomia
» altroconsumo
» metamorfosi
» mondocane..by grimaldi
» indymedia
» storiacontemporanea
» emergency
» attac
» feltrinelli..

chi leggo molto volentieri
» agnese
» ahimsa
» alessia7
» anonimista
» arechi
» blotiteacuta
» joy
» ilmonello
» kado
» lallalalla
» luminar
» mariottola
» mononoke from Libanon
» Non mollare mai!
» ollivia
» percival
» poltarek
» rachele
» rasa lila
» renton
» rosselli
» speedo
» tasti
» tutta colpa di Paul King
» tuttofaunpomale

due parole più in intimità
»la posta di mononoke



cosa ascolto
il mio primo jazz...


cosa guardo
Diari della motocicletta
Fahrenheit 9/11
Le chiavi di casa
The Corporation
Il piccolo Lord..
La maledizione della prima luna
Che pasticcio Bridget Jones
Million Dollar Baby
JFK per l'ennesima volta.. mister X..
Mare dentro
Le crociate
Quando sei nato non puoi più nasconderti
Un bacio appassionato
Cuore sacro
Il colore viola
Alla luce del sole
Il castello errante di Howl
Romanzo criminale
Le piccole donne
Broken flowers
Le cronache di Narnia
Il caimano
Inside man
Chiedi alla polvere
Volver!
Il codice da vinci
Ogni cosa è illuminata
La stella che non c'è
Scoop
Il diavolo veste Prada
La meglio gioventù..
La principessa Mononoke per l'ennesima volta
Siryana
La ricerca della felicità
The departed
Borat.. il film più trash della storia del cinema!
The death of president
Dopo il matrimonio (splendido!)
Babel
Little miss sunshine
I 100 passi
La mala educaciòn
Neverland
Harold e Maude
Sicko
Le ragioni dell'aragosta
La ragazza del lago
Funeral party
Le vite degli altri
Soffio
Ratatouille
Le mele di Adam
Saturno contro
Notturno bus
Un'altra giovinezza
Leoni per agnelli
La promessa dell'assasino
Il declino dell'impero americano
La bussola d'oro
Il grande Gatsby
Come eravamo
Vai e vivrai
Terra e libertà
Caos calmo ....
Caramel
Persepolis
Train de vie
Ultimo tango a Parigi
Tra cielo e terra
Professione: reporter
Viaggio in India

vorrei guardare a breve
sempre mati e lulù

cosa leggo
Il fuoco sotto la neve
Rinnovare la mente Dalai lama

letti e/o amati da poco
Invece di questa sinistra di Giulietto Chiesa
La guerra come menzogna di Giulietto Chiesa
Raccontare, resistere di Luis Sepulveda
La democrazia degli altri di Amartya Sen
G8-Genova di Giulietto Chiesa
Piccolo Manifesto dei Comunisti (senza classe né partito) di Elsa Morante
Donne e topi di Emiliano Gucci!!!!!! smack
Piccole virtù di Natalia Ginzburg
Ti prendo e ti porto via di Niccolò Ammaniti
Donne disarmanti
La tana della Jena di Hassan Itab
La fonte meravigliosa di Ayn Rand.. il libro più bello che potessi leggere.. ed ora..
Se questa è vita di Suad Amiry
Il sesso delle ciliegie di Jeanette Winterson
Oltre ogni illusione di Duong Thu Huong
Sto da cani di Emiliano Gucci
La fine è il mio inizio di Tiziano Terzani........
Arrivederci piccole donne di Marcela Cerrano
Nudi e crudi di Alan Bennet
Antigua, vita mia! di Marcela Serrano
La donna abitata di Gioconda Belli
Caos calmo di Sandro Veronesi
Il cacciatore di aquiloni
Waslala di Gioconda Belli
Lettere contro la guerra di Tiaziano Terzani
Confessioni di un sicario dell'economia
Sorella del mio cuore
Il fiore del desiderio
La donna venuta dalla pioggia

chi accade oggi
l'egoismo..

mi state leggendo in


Invito a volare
di Eduardo Galeano

Cosa ne direste di cominciare a esercitare il diritto a sognare? E se delirassimo un po’? Proviamo a guardare oltre l’infamia per vedere quale altro mondo sia possibile… L’aria sarà pulita da ogni veleno, ad eccezione di quelli prodotti da umane paure e umane passioni; per le strade le automobili verranno investite dai cani. La gente non verrà guidata dall’automobile né programmata dal computer, non sarà possibile acquistare le persone al supermercato né farle guardare dal televisore che smetterà di essere il membro più importante della famiglia e rimarrà all’altezza della lavatrice o del ferro da stiro. La gente lavorerà per vivere invece di vivere per lavorare; nei codici penali verrà incluso il delitto della stupidità, che è ciò che faranno coloro che vivono per avere o guadagnare anziché vivere per il semplice gusto di gusto di vivere, come fanno gli uccelli che cantano per cantare e i bambini che giocano per giocare. I cuochi smetteranno di credere che le aragoste adorano essere buttate nell’acqua bollente vive, gli storici non penseranno più che ai popoli piacciono gli invasori e i politici abbandoneranno la convinzione che i poveri sono ghiotti di promesse. La solennità non sarà più una virtù e nessuno verrà preso sul serio se non dimostra di essere in grado di prendersi in giro. La morte e il denaro perderanno i loro poteri magici e né l’una né l’altro serviranno a fare dei farabutti persone perbene. Nessuno verrà preso per eroe o per tonto se fa quel che crede giusto invece di ciò che è più redditizio. Il mondo smetterà di fare la guerra ai poveri e inizierà a combattere contro la povertà. All’industria non rimarrà altro da fare che dichiarare bancarotta. Il cibo non sarà più merce e la comunicazione non sarà più un business, perché mangiare e comunicare sono diritti umani. Nessuno morirà di fame perché nessuno morirà di indigestione. I bambini di strada non verranno trattati come spazzatura perché non ci saranno più bambini di strada. I bambini ricchi non verranno trattati come danaro perché non ci saranno più bimbi ricchi. L’educazione cesserà di essere il privilegio di coloro in grado di pagarla e la polizia non sarà più la maledizione di coloro che non sono in grado di comprarla. La giustizia e la libertà, sorelle siamesi condannate a vivere separate, torneranno insieme schiena contro schiena; una donna nera diventerà presidente del Brasile e un’altra donna nera verrà eletta presidente degli Stati Uniti. Una donna maya sarà presidente del Guatemala e un’altra donna indiana sarà la prima cittadina del Perù. In Argentina le pazze di Plaza de Mayo verranno additate come esempio di salute mentale per essersi rifiutate di dimenticare negli anni dell’amnesia obbligatoria. La santa Madre Chiesa correggerà gli errori delle tavole di Mosè: il sesto comandamento ci ordinerà di onorare il corpo e verrà aggiunto l’undicesimo, quello che Dio aveva dimenticato: “Ama la tua natura della quale sei parte”. Verranno riforestati i deserti del mondo e quelli dello spirito; i disperati saranno attesi e i persi verranno ritrovati, perché sono stati coloro che hanno cercato e sperato fino alla disperazione. Diventeranno compatrioti e coetanei di tutti coloro che hanno sete di giustizia e di bellezza, e non importa in quale luogo e in quale tempo siano nati. Le frontiere del tempo e delle carte geografiche non avranno alcuna importanza. La perfezione continuerà ad essere il noioso appannaggio degli dèi, mentre nel mondo squinternato e tosto ogni notte verrà vissuta come fosse l’ultima e ogni giorno sarà goduto come se fosse il primo.
Social Forum Porto Alegre

..indietro nel mio passato
oggi
agosto 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003


siete venuti qui a gironzolare
*loading* volte


giovedì, luglio 27, 2006
 

nessuna possibile retorica...
la cosa più bella del mondo.. sono loro!!!!

e lei poi...

 

 

 

 

ziiiite acuta!!!!!!!mati 27 luglio

pensieri e parole di mononoke | 16:51 | commenti (2)


mercoledì, luglio 26, 2006
 
mafalda_pacifista
pensieri e parole di mononoke | 10:10 | commenti (1)


lunedì, luglio 24, 2006
 

dedicato a Mariottola

Se Piove

di Max Gazzè


Se stai scivolando
allora scivola per bene
con impegno cadi giù
e non ti aggrappare a niente
tocca terra
se qualcuno ti ha ferito tu parla con lui
sbattigli il cuore in faccia
non evitarlo perché hai bisogno di un'altra ferita
ma soprattutto se piove non aprire l'ombrello
aspetta il tuo giorno di sole non puoi fare di meglio

(..)

se ti sfugge il motivo
e la ragione delle cose
molto probabilmente
c'è un motivo e c'è una ragione ma non fanno per te

ma soprattutto se piove non aprire l'ombrello
aspetta il tuo giorno di sole non puoi fare di meglio

se ascolti una canzone
sai bene quando è vera
e quando certe volte
è solo un pretesto per fare vibrare l'aria

ma soprattutto se piove non aprire l'ombrello
aspetta il tuo giorno di sole non puoi fare di meglio.


tempo fa scovarla e ascoltarla è stata una dolce carezza continua..

resistere a volte logora... inutilmente
cadere invece da la possibilità di rialzarsi imparando il motivo della caduta..

bla bla bla..

mariottola leggerti oggi è stato intensissimo..

vamos a comer!

pensieri e parole di mononoke | 13:02 | commenti (1)


giovedì, luglio 20, 2006
 
Messaggi Libanesi

Ho appena ricevuto questa mail da una mia amica libanese, Laure Salloum, archeologa che vive a Beirut: "Miei cari Amici, grazie per i vostri messaggi, le vostre mail e per avermi telefonato... Non so se è possibile descrivere la situazione... siamo isolati e aspettiamo la fine. Le circostanze diventano ogni momento più intollerabili. Stanno massacrando e dilaniando il Libano nel XXI secolo, quando le democrazie del mondo chiamano i loro cittadini alla libertà di espressione, di comunicazione e di pace. Sono stati bombardati 4 aeroporti, 7 porti, le riserve di petrolio, di benzina e di gas; le centrali elettriche, i ponti che collegano le diverse regioni. Numerose famiglie sono state uccise mentre dormivano da missili che hanno colpito le loro case. Autobus pieni di passeggeri sono stati bombardati sulle autostrade. Tutto questo sta succedendo veramente mentre tutti guardano e nessuno reagisce. Il Libano sta morendo: per favore fate qualcosa per fermare questa atrocità”.

Marta Friel - da Repubblica.it

e:

http://www.beppegrillo.it/

Erode 2006...


pensieri e parole di mononoke | 09:20 | commenti


mercoledì, luglio 19, 2006
 

Ben_Harper.tif

Ben Harper in Arena..

Thank you Ben.. your dream is our dream too..

Your music, your soul, your dance, your need to comunicate strong words and thoughts..

your mind and your joy..

your umility to show the music.. not your person

 

thank you for the great night you spent with us..

ben harper

pensieri e parole di mononoke | 10:57 | commenti


martedì, luglio 11, 2006
 

le foto qui sotto.. non so bene perchè.. ma sembrano sapere già di vecchio..

sarà che la vita mi scorre sotto i piedi e sopra la testa ad una velocità mai cavalcata..

sotto i piedi e sopra la testa .. già perchè la pancia ora sembra più difficile coinvolgerla..

c'è chi tenacemente (e a me un po' inspiegabilmente) continua a bussare alla mia porta

la tengo socchiusa.. ma per chi?

"confusa e felice"!!

cara carmen.. spesso perfette le tue parole, come carezze

pensieri e parole di mononoke | 09:14 | commenti (4)


lunedì, luglio 10, 2006
 

CAMPIONI!!!!!!!!!!!!!!

5

18

fantastico.. direi un mega grazie anche alla traversa... che ha segnato quel breve passo tra la gioia ed il pianto..

9

mi dispiace per Lilian.. e anche per quella testa di zucchina di zizu che è riuscito a sfregiare in un secondo una carriera unica..
ansa_8499932_43220eppoi eppoi
il bagno in piscina liberatorio da Andre tutti insieme.. la mia scarpa in piscina.. che non era proprio il suo posto, ma è successo anche questo in questo strano e sorprendente weekend ..

la strada per tornare a casa ..un percorso ad ostacoli tra la gente esplosa di follia e di gioia..
l'arena che sembra proteggere tutti

solo un pensiero..

è possibile che si riesca a festeggiare in questo modo tutti insieme solo per il calcio..

pensieri e parole di mononoke | 14:04 | commenti (1)


venerdì, luglio 07, 2006
 


Marco Paolini
Lo spazio della parola
Profilo di un artista autentico
Un mattatore di orazioni civili

 




                     di Emilia Paternostro

 


Assistere ad uno spettacolo di Marco Paolini è un regalo da farsi e da fare agli amici più cari. Per due, tre intensissime ore l’inesauribile autore-attore, da solo sul palco, sequestra il suo pubblico ricostruendo avvenimenti, volti e ambienti con la sola forza della sua parola e dei suoi gesti. Ogni monologo di Paolini è un viaggio attraverso la memoria; a partire da tutto quello che bisogna sapere sul lavoro, lo sport e la politica. Fra i suoi spettacoli più intensi (anche se forse meno conosciuti) Scanner vi segnala anche Aprile ‘74 e 5. Sul palco l’attore attiva i luoghi, le piazze, il bar della Jole, il Campo dei Morti, dove si gioca il rugby più duro, Erto, Casso, Longarone, la Valle del Piave, i paesi che quella maledetta diga travolge. Poi passa ai dati, puntuali, precisi che si scolpiscono sulla sua lavagna; porta a testimonianza dei suoi racconti, testi, gli atti del processo, la registrazione della bomba di piazza della Loggia; poi di nuovo la parola che trasforma tutto ciò in immagine in movimento, che crea e diventa lo spazio, che apre e richiude squarci nel tempo, che si permette di scatenare il riso sulla tragedia, che si infiamma, coinvolge, che cambia la dimensione del tempo "perché passato e futuro si possono scegliere". Adoperando sapientemente il suo dialetto bellunese di origine, che evoca luoghi e personaggi, anima le osterie dei paesi di montagna, le case, il campo da rubgy e diventa strumento immediato e caratterizzante. Marco, mai retorico, mescola l’ironia alla tenerezza del ricordo, alla rabbia, al dolore. Paolini non pretende di raccontare la verità. E lo vedi così scendere dal palco ad ascoltare la gente che ha voglia di confrontare emozioni, di aggiungere particolari, di accrescere il racconto, un pubblico che si sente autorizzato al confronto, alla "confessione" di fronte a questo uomo dai grandi occhi chiari che cattura la tua fiducia e a cui consegni volentieri i tuoi ricordi con la speranza che almeno lui continui a raccontare e a far ricordare "perché un paese che dimentica se stesso è un paese triste". Marco Paolini è nato a Belluno (1956). Vive a Treviso. Ha iniziato a far teatro professionale nel 1976 fondando Il Teatro degli Stracci, teatro di strada e clownerie. Nel 1981 partecipa all’esperienza dell’ISTA (International School of Theatre Antropology) a Volterra, diretta da Eugenio Barba, dove tra gli altri conosce Gabriele Vacis. Nel 1980-81 ha lavorato in progetti del Centro per la Ricerca Teatrale di Pontedera; dall’84 all’86 ha lavorato nel TAG Teatro di Venezia; inoltre dal 1981 al 1988 ha diretto numerosi festival e rassegne teatrali in Veneto. Dal 1987 al 1984 ha lavorato come autore e attore con il Teatro Settimo. Dal 1990 fa parte della cooperativa Moby Dick con cui collabora al progetto Teatri della Riviera. Ha partecipato al film Caro Diario di Nanni Moretti e a Il Toro di Carlo Mazzacurati.

ieri serata magica.. come sempre in sua compagnia

pensieri e parole di mononoke | 09:07 | commenti (1)


giovedì, luglio 06, 2006
 

Foto(597)

un mondo infinito di dolcezza...

pensieri e parole di mononoke | 08:54 | commenti (2)


sabato, luglio 01, 2006
 
mati benarrivata
pensieri e parole di mononoke | 22:07 | commenti